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29 Ago 2013

Oggi voglio presentarvi una ricetta ideata ed eseguita da me per una dimostrazione di
cucina alla lampada.

In abbinamento ho proposto un vino rosso di Podere Sapaio prodotto
in Toscana nella zona Bolgheri in località Lo Scopaio.

Germano selvatico con essenze di Sicilia e asparagi verdi

 Ingredienti:

  • Germano selvatico
  • Un mazzetto di asparagi verdi
  • Del fondo bianco
  • Olio di oliva
  • Un cestino di ribes rosso
  • Qualche bacca di ginepro
  • Qualche foglia di salvia
  • Grappa bianca per flambare
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • Un'arancia
  • 40 gr. Di burro
  • Pepe in grani
  • Sale q.b.


Preparazione:
Scaldare la padella e pestare le bacche di ginepro con il pepe il burro la salvia ed un filo d'olio, rosolare il tutto finchè diventa spumeggiante.
Adagiare i petti ricavati dal germano con la pelle rivolta verso il fondo della padella e cuocerli a fiamma media fino ad ottenere una doratura dopodiché girarli cucinandoli ancora per qualche minuto poi levare i petti dalla padella.
Adagiare quindi il tutto su un piatto coprendo per evitare il raffreddamento.

Adesso versare nella padella il ribes lavato, asciugato e sgranato, cospargere con il fondo bianco, la spremuta d'arancia e il vino sui ribes fare ridurre la salsa della metà. Ora rimettere i petti nella padella alzare la fiamma e dopo poco unire un bicchierino di grappa flambare e chiudere la salsa.
Servire affettando i petti di sbieco e porli in un piatto a ventaglio e cospargeteli con la salsa ottenuta dalla cottura ed il ribes avanzato.


È un rosso DOC - 70% Cabernet Sauvignon - 15% Merlot - 15% Petit Verdot. Da raccolta manuale delle uve, affinato 14 mesi in barriques di rovere francese e altri 10 mesi di affinamento in bottiglia.Si presenta di un bel rosso rubino, al naso si esprime con note di mora e frutti di bosco in confettura, spezie dolci, cioccolato fondente e accenni balsamici, al palato si presenta morbido e fresco con un tannino ben equilibrato dall'alcolicità.

E’ un vino di corpo che risulta interessante per la sua persistenza e la chiusura finale dai ricordi di cuoio more selvatiche e sentori chinati.

Va servito ad un temperatura di 18/20 c* in un bicchiere dal gambo lungo e dal corpo ampio che ben si presti a valutare al meglio questo elegante vino barricato che si abbina molto bene con piatti di carne rossa e selvaggina da piuma e pelo, arrosti e sughi di carne.

Ancora due informazioni per dovere di cronaca

Bolgheri si trova nella costa centrale della Toscana, tra basse colline di cipressi e dai profumi mediterranei rifugio per uccelli migratori e boschi che si estendono fino al mare. Qui nasce questo naturale giardino delle delizie ricco di vitigni ulivi ed alberi da frutto che
inebriano gusto, olfatto e vista, da molti viene considerato come la Bordeaux italiana, sicuramente territorio d'eccellenza per l'enologia italiana che sta creando vini rossi straordinari per presentarli al mondo tra i migliori dando così vita ad uno stile chiamato Supertuscan.


È qui che nel 1999, dopo essersi laureato, Massimo Piccin decise di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare questa affascinante avventura di Podere Sapaio.
La sua filosofia di innovazione e sperimentazione si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri al fine di ottenere vini eleganti, longevi e potenti
.

Voto del Sommelier per rapporto Qualità/Prezzo

 

 

Endris Tosi

Sommelier Professionista A.I.S. Responsabile vini per A.M.I.R.A. Sez. Venezia Collaboratore svolgimento corsi Aspiranti Maître. Campione Europeo Barman 1999

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e li rende più pronti alla passione. 

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