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23 Dic 2014

Fusilli Primavera con Collio bianco Vigne 2004 Zuani

Riprendiamo le nostre chiacchierate sugli abbinamenti cibo e vino, alla costante ricerca dell’armonia gustativa tra le caratteristiche del cibo e quelle del vino.

Oggi parleremo dell’abbinamento tra un primo, una preparazione a base di pasta e verdure e un vino friuliano, il Collio bianco Vigne di Zuani, azienda condotta in modo esemplare da Patrizia Felluga, oggi anche affiancata dal figlio, Antonio Zanon. Ovviamente, siccome ci piacciono gli abbinamenti sfidanti, non abbiamo scelto il Collio d’annata. Diversamente, abbiamo aperto una bottiglia che riposava nella mia cantina da qualche anno: parliamo del millesimo 2004. Ma sul vino torneremo oltre.

Dicevamo dei Fusilli Primavera, preparazione che prevede l’impiego dei principali ortaggi, della scamorza e di abbondante basilico.

Ingredienti utilizzati per 4 persone:

  • 400 g di fusilli;
  • 1 melanzana;
  • 1 peperone;
  • 1 zucchina;
  • 250 g di scamorza affumacata;
  • Basilico a volontà;
  • Olio extra vergine d’oliva;
  • Sale e un pizzico di peperoncino.

Preparazione dei fusilli primavera:
Si tagliano la melanzana, il peperone e la zucchina a dadini e si fanno appassire a fuoco lento in una casseruola appena unta da un goccio di olio extra-vergine d’oliva. Si prepara abbondante basilico e la scamorza tagliata a cubetti. Nel frattempo si cucina la pasta che verrà scolata con tre minuti d’anticipo, avendo cura di conservare un po’ dell’acqua di cottura. Quindi si aggiungerà la pasta agli ortaggi nella casseruola, sempre a fuoco lento, finché la preparazione non sarà ben amalgamata. 

Quindi si spegne il fuoco, si aggiunge la scamorza continuando a mescolare il tutto. Quando il formaggio sarà filante, si aggiunge il basilico, ancora un filo d’olio e una spolverata di peperoncino.

Queste le caratteristiche dei Fusilli Primavera:

  • Pasta: tendenza dolce abbastanza percettibile;
  • Ortaggi: tendenza amarognola percettibile;
  • Scamorza affumicata: grassezza e aromaticità percettibili.
  • Basilico: aromaticità molto percettibile.

La preparazione si caratterizza principalmente per l’aromaticità, quindi per la tendenza amarognola e per la grassezza delle sue componenti. Importante la succulenza che si deve alla masticazione, nonché la persistenza gusto-olfattiva (PGO). Il piatto ha bisogno di vino caratterizzato da una notevole morbidezza, oltre che da una importante componente fresco-sapida e una buona alcolicità e persistenza aromatica intenza (PAI).

Il Collio bianco Vigne Zuani è un classico uvaggio del Collio. In questo vino sono presenti più o meno in parti uguali ben quattro uve: Friulano, Chardonnay, Pinot grigio e Sauvignon blanc. Viene vinificato esclusivamente in acciaio inox e, dopo una sosta di alcuni mesi in bottiglia, viene messo in commercio. Per poi essere stappato, se ben conservato in cantina, anche dopo molti anni ..

Di colore giallo oro intenso, il naso si basa su sentori fruttati maturi, frutta esotica, confettura di albicocche, scorza d’arancia candita, cipria, una nota minerale profonda e una leggera di smalto nel finale.
L’esame gustativo si caratterizza per il grande equilibrio raggiunto tra alcol e glicerina che sono magistralmente ben gestite dalla componente fresco-sapida importante. In bocca colpisce l’acidità del vino che veicola lungamente le note fruttate e menta nel finale. Vino che è nel pieno della sua maturità.

Vediamo ora come si sono integrati cibo e vino.

L’aromaticità e la tendenza amarognola del piatto sono stati ben fronteggiati dalla sontuosa morbidezza del Collio. La grassezza e la tendenza dolce si sono ben amalgamati con la componente fresco-sapida del vino. La persistenza gusto-olfattiva dei Fusilli e la PAI del vino hanno camminato a lungo assieme. Come si sono ben compensati le strutture della preparazione e del vino.
L’abbinamento è armonico. Avevamo qualche dubbio sulla freschezza del Collio decennale, ma la perplessità è stata presto fugata. Acidità che, come abbiamo visto, ha ben svolto il suo compito.

Un’ultima nota su questo splendido vino. Antonio Zanon mi aveva recentemente confidato che, durante una degustazione, il Collio bianco Vigne 2004 aveva mostrato qualche segno di cedimento. Vorrei garbatamente dissentire. Ne vorremmo di Collio decennali che mostrano simili cedimenti ..

Alessandro Genova

Sommelier professionista dal febbraio del 2005, sono soprattutto un appassionato a cui piace leggere e documentarsi a proposito dei territori, delle tecniche di degustazione e del meraviglioso mondo che ruota attorno al vino. E che ama ovviamente degustare.

Mi piace mantenere relazioni con produttori, enologi e appassionati come me e non disdegno l’approfondimento delle problematiche distributive e marketing della produzione e della commercializzazione del vino.

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