Tutti noi in qualche modo attratti dal vino, dai vini, vorremmo andare nei luoghi dove vengono alla luce. Parlare con le persone che li fanno nascere, camminare nelle vigne dove maturano i grappoli, vedere le cantine dove i mosti fermentano e i locali dove i vini si affinano. Insomma conoscere i terroir che regalano unicità ai vini che ci piacciono. Non sempre è possibile, per svariati motivi.
Credo però che i vignaioli che rispettano la vigna, la vite, l'uva ed il territorio nel praticare la loro idea ed il loro sentimento di vino riescono a trasferire tutto questo nella bottoglia ed a renderne noi partecipi attraverso io suo liquido contenuto.

 

Si chiama Vitae il vino che ha colpito Madonna, non solo per il suo sapore ma soprattutto per le sue proprietà.
Oltre a bisturi, botulino e silicone, per cancellare tenersi giovani esistono anche altri sistemi, meno invasivi!
C’era chi faceva il bagno nel sangue, chi si affida all’alga spirulina e la pappa reale ed infine chi beve un bicchiere di vino rosso al giorno!


Ad avallare questa ultima soluzione ci sarebbe la presenza di polifenoli, un gruppo eterogeneo di sostanze naturali, particolarmente note per la loro azione positiva sulla salute umana noti anche vitamina P.
In base alla loro struttura possono essere schematicamente distinti in tre diverse classi, quella dei fenoli semplici (contenuti ad esempio nel caffè), quella dei flavonoidiflavonoidi e quella dei tanninitannini contenuti appunto nei vini.

Amarone Cantina di Soave 2007

Il confronto con Ludi e 57
L’ultimo vino della nostra mini rassegna, non è certo l’ultimo della classifica di gradimento.
Questo Amarone prodotto nel veronese si colloca all’apice della mini classifica dei prezzi sovrastando sia il 57 di Moio che il Ludi di Velenosi .
Il vino in questione, vincitore della all’International Wine Challenge di Londra, è prodotto da Cantine di Soave  prestigiosa realtà pluridecorata alla medesima manifestazione anche in altre categorie con medaglie d’argento.
Un’occasione di consumo diversa rispetto ai suoi predecessori (negli articoli precedenti).

Premessa: Moio, vini per palati predisposti
Prima di cominciare vorrei ricordare che i vini Moio  sono caratterizzati da gradazioni alcoliche importanti nonché alcuni tratti un po’ rustici sono una caratteristica fissa, voluta e piacevole ai palati a cui piacciono i sapori veri.

Moio 57: perché chiamarlo così
Ora veniamo a noi, o meglio a lui! L’origine del nome Moio 57 è da rinvenirsi nella storica vendemmia di quell’annata ottenuta nella zona di Mondragone onorata con la così detta “supponta” (pratica che consiste nel dare il nome di un familiare, generalmente del nonno paterno, ad un neonato) .
Prodotto secondo una vinificazione di uve primitivo, con macerazioni lunghe e successivo periodo di affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia.

In questo articolo parleremo di tre vini rossi che in comune hanno solo il nome e la qualità del prodotto.
Tutti questi vini sono prodotti che consiglierei sicuramente a chiunque in occasioni di consumo differenti.
Il nostro excursus partirà dal vino più economico fino ad arrivare al meno accessibile e si muoverà da sud a nord.

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