Finalmente l'estate, una delle stagioni più attese in assoluto, si allungano le giornate così come il tempo libero e rilassarsi con un bel aperitivo lungomare diventa essenziale.

Oltre che nel vestirsi, ci si "alleggerisce" anche nel mangiare , prediligendo pietanze a base di pesce (spesso crudo), crostacei, ortaggi e verdure, per via del caldo . Le alte temperature oltre che influenzare la scelta del cibo, condizionano anche la scelta del cosa bere e cosa abbinare a questi piatti estivi e colorati.
I vini bianchi in questo periodo dell'anno la fanno da padrone, per la "leggerezza" con cui affrontano il palato anche se non si accompagnano a cibi.
Giovani, freschi, aromatici o secchi, dal colore paglierino con riflessi verdolini, al dorato, sono vini di pronta beva legati al territorio di provenienza.

Il Gewurztraminer è un vitigno che da’ alla luce vini dagli aromi esplosivi ed intensi, talvolta invadenti: è pertanto fondamentale curarne bene l’abbinamento per evitare che il vino sovrasti i sapori invece che valorizzarli.

Ricordatevi che state avendo a che fare con un vino alcolico, un bianco complesso da non servire troppo freddo (14-15°) per non “stordire” gli aromi.

 

1 – Foie Gras: siete amanti del Foie Gras e non sapete con cosa abbinarlo? Un buon Gewurztraminer dall’importante residuo zuccherino e magari da vendemmia tardiva non vi farà sfigurare!
2 – Sushi: lo abbiamo già proposto in abbinamento con la versione vegana da non disdegnare l’abbinamento con il sushi classico ed il sashimi. Ottimo il matrimonio con lo zenzero!
3 – Crudo o grigliata di crostacei
4 – Riso Basmati e filetto di orata

Il Gewurztraminer è senza dubbio uno dei vini simbolo del trentino, il suo nome deriva dal paese al quale vengono ricondotte le origini del vitigno: Tramin o Termeno. Letteralmente Gewurztraminer vuol dire vino speziato del paese di Tramin.
Oltre al Trentino il vitigno viene coltivato in Valle d’Aosta, Alsazia (probabilmente piantato da tedeschi), Austria, Germania (specie nelle zone di Baden e Palatinato), resto della Francia e Stati Uniti; recentemente c’è stato chi ha provato ad impiantarlo in Molise.

Il vitigno assume nomi diversi in giro per il mondo:

  • In Germania è noto come Roter Traminer
  • In Solvenia lo chiamano Traminac
  • Liwora, Pinat Cervena e Drumin sono i nomi diffusi in Repubblica Ceca e Slovacchia
  • In Bulgaria è indicato come Mala Dinka
  • Rusa in Romania



Appetito che bussa allo stomaco, auto nei pressi di uno dei tuoi ristoranti preferiti della zona: ti fermi.

Sono da Mamma Perdonami, in provincia di Padova, il clima è caldo ma reso piacevole dal venticello, le aiuole sono verdi e ben curate ed affiancate dalle erbette aromatiche usate in cucina: deciso ci sediamo all’esterno!

Il menù varia spesso oggi però mi va una bella grigliata di pesce, semplice ed efficace! Da bere? Stranamente non penso: Sauvignon scegli tu quale!

Questa è una di quelle ricette dietetiche ma buone, facile da cucinare e salubre.
Prima di cominciare vogliamo però descrivervi due degli ingredienti principali di questo piatto:
- La curcuma appartiene alla famiglia delle Zinziberaceae ed è conosciuta anche col nome di Zafferano d’India. Essa contiene oli essenziali (di canfora, cineolo, turmerone,), amido, flavonoidi, fibre e coloranti curcuminoidi.Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antivirali ed immunostimolanti. Favorisce la produzione di bile ed il suo deflusso verso l’intestino; può migliorare la salute del fegato; contribuire alla riduzione del colesterolo; aiutare la digestione (specie dei grassi) ed è per questo usata per combattere dispepsia, meteorismo e flautolenza. A seguito di alcuni studi animali pare si sia concluso che la curcumina avrebbe effetti positivi su alcune malattie come il morbo di Alzheimer, l’AIDS, l’artrite ed il cancro al colon ed al pancreas.
- Lo zenzero appartiene alla medesima famiglia della curcuma. Anch’esso ha tantissime proprietà: antiossidante, afrodisiaco, antibatterico, antisettico, cicatrizzante ed antibatterico. Lo zenzero calma la nausea, serve a combattere diarrea, stitichezza, meteorismo e flautolenza, in impacchi viene usato per calmare traumi e dolori reumatici; opportunamente preparato allevia il mal di denti, mal di testa e raffreddore. Viene sempre più spesso utilizzato per l’effetto depurativo e drenante, per la riduzione della stanchezza, aiuta a regolarizzare l’appetito ed a bruciare calorie.

Guido Zampaglione è un personaggio del panorama enologico che mi incuriosisce molto, lo fa da quando ho bevuto per la prima volta un suo vino e la cosa si è aggravata quando ho letto il suo curriculum.

Formazione variegata cominciata con una laurea in economia a Napoli e proseguita con una specializzazione in Enologia e Viticoltura a Piacenza; un girovago nato a Napoli, passato per Piacenza ed alla fine ha deciso di piantare le radici in Piemonte dove coltiva 17 ettari di vigneto e produce vini che distingueresti tra centinaia!

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