Les Crêtes, la Valle d’Aosta eroica e del progresso

Giunta in Valle d’Aosta dalla Savoia a metà del diciottesimo secolo, la famiglia Charrère si è sempre distinta per il suo spirito operoso e lungimirante al tempo stesso, esercitando diverse attività legate all’agricoltura e contribuendo alla storia e all’evoluzione della viticoltura nella regione. Obiettivo perseguito osservando da sempre il massimo rispetto del territorio con il continuo miglioramento dei suoi prodotti: tanto che Les Crêtes è oggi un punto di riferimento imprescindibile della viticultura della Valle.

L’azienda vinicola Les Crêtes si trova ai piedi del Monte Bianco nei pressi del comune di Aymaville, in un ambiente tipicamente alpino caratterizzato da terrazzamenti, dalle forti pendenze dei vigneti e, nel complesso, da condizioni della viticultura definite "eroiche". Il clima è continentale con brevi estati calde e notevoli escursioni termiche tra estate e inverno e tra notte e giorno, a tutto vantaggio dello sviluppo dei precursori aromatici nelle uve. Il clima è in genere secco e ventilato e si registrano precipitazioni atmosferiche tra le più basse d’Europa. Per queste ragioni, i vigneti della Valle d’Aosta subiscono raramente gli attacchi delle muffe che si formano normalmente con l’umidità.

Elio Ottin, originario di Saint Denis, perito agrario, frutticoltore e viticoltore come molti in Valle d’Aosta è dal 2007 che grazie alla qualità dei suoi vini riesce a farsi notare sempre più.

Etichette curate, fini, senza troppi fronzoli ma belle.

Vitigni autoctoni e Pinot Nero, concimazioni minime e trattamenti ridotti all’osso, giusto il necessario per evitare oidio e peronospora. 

La Valle d’Aosta o Vallée d'Aoste in francese, come riporta anche Grosjean sulle sue etichette, è una delle regioni italiane a statuto speciale nonché la più piccola del Belpaese.

E’ circondata dalle Alpi e dai quattro monti più alti d’Europa: Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa e Gran Paradiso. Solcata dalla Dora Baltea, affluente del Po’, rappresenta uno scenario da fiaba, reso ancora più suggestivo dalla presenza di specie di flora e fauna alpina in via d’estinzione come stambecchi, marmotte, camosci ed ermellini.

Le temperature variano ovviamente in base all’altitudine ed oscillano tra i -30°C ed i 30°C estivi, le piogge sono scarse e le precipitazioni prevalenti sono quelle di carattere nevoso.

La Maison Vigneronne Frères Grosjean è situata a Ollignan e si estende per 10 ettari, completamente votati alla coltura biologica. Nata alla fine degli anni sessanta dall'intraprendenza di Dauphin, oggi è gestita dai suoi 5 figli, tra i quali c'è Vincent l'enologo.

I vitigni, tutti coltivati con sistema Guyot, sono Petit Rouge, Gamay, Pinot Noir, Petite Arvine, Cornalin, Prëmetta, Vuillermin e il Fumin, dal quale si ricavi il Vallee D'Aoste DOC 2011 di cui vi proponiamo le note d'assaggio.
Vitigno autoctono Valdostano, il Fumin ha una storia relativamente recente; la prima localizzazione, infatti, risale nel 1838 ad opera dell'ampelografo Lorenzo Gatta che lo identificò nella media ed alta valle, dove aveva una forte presenza, soprattutto sui versanti settentrionali.

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