RISI E BISI e Lugana DOC  CA' DEI FRATI

Salute a tutti cari amici di Wine at Wine, oggi vi parlerò di un piatto tipico della cucina veneta:

Risi e bisi  è uno dei piatti più conosciuti della cultura veneta.
Si tratta di un piatto di facile preparazione e molto saporito, specie se realizzato  tra aprile e luglio, quando è possibile procurarsi i piselli Bisi freschi.
La tradizione veneziana lo vede come  piatto da gustare il 25 Aprile, giorno di San Marco patrono di Venezia.

Ingredienti per 2 persone

100 gr. riso per risotti (meglio se vialone nano veronese)
Carota, sedano, cipolla
Olio EVO (extra vergine di oliva)
10 cl vino bianco secco
30 gr. burro
40 gr. parmigiano
200 gr. Piselli
Un po' di prezzemolo

andiamo alla preparazione...

Cataldi Madonna, una delle più belle realtà vitivinicole d’Abruzzo si trova nei pressi di Ofena, nel cosiddetto Forno d’Abruzzo. E’ un piccolo altopiano a forma di anfiteatro situato appena al di sotto del Calderone, il ghiacciaio più meridionale degli Appennini. Questa particolare posizione della cantina fa sì che l’aria che spira dalla montagna rinfreschi le torride giornate estive, quando si superano i 40°C, favorendo escursioni termiche molto favorevoli per lo sviluppo degli aromi nelle uve.

L’azienda è situata territorialmente in un’enclave abruzzese che storicamente è stata legata alla dinastia dei Medici. Inizia a produrre vino negli anni ’20 del ventesimo secolo, ma imbottiglia da poco meno di quarant’anni grazie ad Antonio Cataldi Madonna, il padre dell’attuale proprietario. I quasi 30 ettari di vigneto sono ubicati a circa 400 m s.l.m. e sono condotti coltivando in prevalenza uve  autoctone quali Montepulciano, Pecorino e Trebbiano che in questa zona esprimono le loro migliori peculiarità. Per una produzione che si attesta attorno alle 250.000 bottiglie.

La scorsa estate siamo riusciti a organizzare una visita alla Cantina Torre dei Beati, prima che il proprietario, Fausto Albanesi, provasse a prendersi qualche meritato giorno di vacanza, e grazie alla sua grandissima disponibilità a metà mattina eravamo nelle sue mani, pronti a visitare la cantina di Torre dei Beati, sperduta tra le colline di contrada Poggioragone, nel comune di Loreto Aprutino (PE). Fausto ci mostra subito gli impianti di cantina, i soliti tank d’acciaio a doppia parete con refrigerazione per il controllo della temperatura, qualche barrique francese in attesa di riempimento, ma quel che ci propone come fiore all’occhiello è il tavolo di selezione, una macchina sulla quale l’uva, rovesciata dalle cassette, scorre sotto l’occhio di selezionatori che decidono cosa destinare o meno alla vinificazione, in modo da governare al meglio l’uniformità della maturazione. E' lo step finale di una vendemmia in più passate (fino a 5-6) con selezione dei migliori grappoli, lasciando in pianta quelli che necessitano ancora il contributo della natura per arricchirsi e donare il meglio delle proprie sostanze.

Lo scrigno d’Italia
Umbria: unica regione italiana, insieme all’alpina Valle d’Aosta e al bilingue Trentino Alto Adige, a non avere sbocchi sul mare, quasi a voler nascondere i suoi tesori dalle scorribande di frenetici e stagionali turisti. Quasi a voler tutelare il suo patrimonio di arte, storia, artigianato e sapiente viticoltura. Il territorio è montuoso per quasi il 30% della superficie e il restante 70% è coperto da un sinuoso susseguirsi di colline. Le poche pianure che troviamo coincidono con le valli dei numerosi fiumi che percorrono con pacata calma l’intero territorio. A nord della regione, troviamo la rinascimentale Città di Castello, circondata da verdi paesaggi e antichi borghi.

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