Finalmente l'estate, una delle stagioni più attese in assoluto, si allungano le giornate così come il tempo libero e rilassarsi con un bel aperitivo lungomare diventa essenziale.

Oltre che nel vestirsi, ci si "alleggerisce" anche nel mangiare , prediligendo pietanze a base di pesce (spesso crudo), crostacei, ortaggi e verdure, per via del caldo . Le alte temperature oltre che influenzare la scelta del cibo, condizionano anche la scelta del cosa bere e cosa abbinare a questi piatti estivi e colorati.
I vini bianchi in questo periodo dell'anno la fanno da padrone, per la "leggerezza" con cui affrontano il palato anche se non si accompagnano a cibi.
Giovani, freschi, aromatici o secchi, dal colore paglierino con riflessi verdolini, al dorato, sono vini di pronta beva legati al territorio di provenienza.

Fiocco di Neve nuovo gioiello della pasticceria napoletana

Oggi siamo a Napoli, nel Rione Sanità, ai piedi della collina di Capodimonte: un posto storico e suggestivo dove potrete ammirare l’essenza della città.

Qui sono ubicati Palazzo Sanfelice, Palazzo dello Spagnolo ai Vergini, la Basilica di San Gennaro fuori le mura… ma potremmo dilungarci ad elencare per ore…

Qui troviamo anche le Catacombe greche, quelle si San Gennaro, San Severo, San Gaudioso, San Vito, Sant’Eufemia, San Fortunato ed il famosissimo Cimitero delle Fontanelle.

Il Rione diede i natali al Principe Antonio De Curtis, più noto come Totò e proprio qui sono stati girati film del calibro de “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica con Totò, Eduardo, Sophia Loren e Silvana Mangano oltre che altre pellicole molto note. Tra le tante cose qui c’è la famosa pizzeria Concettina ai tre Santi e la storica e nota Pasticceria Poppella.

 

Frutto di un attento e peculiare studio sulle potenzialità e caratteristiche delle zone montane, lo spumante dei Nebrodi è ormai una realtà. In tali aree montane della Sicilia, il vigneto, utilizzato prevalentemente per l’autoconsumo, era presente in piccoli appezzamenti anche a quote significative (800-1000 metri sul livello del mare).

Di recente stiamo molto apprezzando chi cerca di fare vini spumanti distinguendosi da ciò che solitamente si trova sul mercato.
Generalmente appena si sente parlare di bollicine si pensa allo Champagne francese, al Prosecco, ai trentini o per “i più dolci” ai vari Asti, comunque sia, alla zona del nord Italia o di Oltralpe.
Oramai però anche al sud si è cominciato a produrre una serie di vini, spesso non proprio eccellenti, altre volte davvero sorprendenti: una sorta di moda che ovviamente da vita non sempre a belle figure.

Abbiamo parlato spesso di produzioni della zona del Foggiano e della Daunia come Gran Cuvèè D’Araprì o Bouquet; anche oggi ci teniamo nell’alta Puglia e vi parliamo di Tiati di Teanum.

Il prodotto di cui vi sto per parlare ha per me, all’interno della sua bottiglia, un forte contenuto emozionale.
Dentro il vetro, tra le sue bollicine e nel suo tessuto giallo paglierino c’è l’essenza della mia terra, nel senso più stretto del termine.
Questo vino spumante è infatti prodotto nel quartiere della mia città nel quale sono radicate, oltre alle vigne di Cantine Astroni, anche le origini della mia famiglia.

Cosa significa Sur Lie ?

" SUR LIE " in francese o " COL FONDO " in italiano, letteralmente significa " sullo sporco " ( lieviti ) ed è il metodo più antico per produrre prosecco spumante.

Prima di avere le Autoclavi, cioè vasche sotto pressione, usate per il metodo Charmat-Martinotti dove si avvia  la seconda fermentazione alcolica, questa veniva creata all'interno della bottiglia, più o meno come nel metodo champenoise ma usando l'uva del prosecco, chiamata Glera. Una cosa interessante è che non si pratica il degorgement che è la tecnica che si usa per rimuovere la feccia ( lieviti morti e sedimenti ) per ottenere un vino chiaro.

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