In genere non sono un amante dei rosé, non lo sono mai stato, ma, durante la mia “relazione complicata” col mondo del vino, ho imparato a non partire mai prevenuto verso nulla.
Ad una degustazione mi viene proposto come primo un vino rosato che avrebbe subito catturato le mie simpatie.
Per non farmi condizionare non ho guardato l’etichetta, che, avrei scoperto dopo, mi sarebbe piaciuta!

Questo è il periodo dell’anno per degustarli al meglio.
Sto parlando dei vini rosati, croce e delizia dell’enologia italiana.
Rappresentano una piccola fetta del mercato e sono ingiustamente considerati vini di serie B, sebbene facciano parte della tradizione del nostro territorio.
Sono da sempre presenti sulle tavole degli italiani, dai rosati del Salento da uve Negroamaro ai Cerasuoli d’Abruzzo da uve Montepulciano.

Newsletter/Iscriviti







Metti Mi Piace e segui la tua passione per il Vino