Oggi non parleremo “solo” di vino; oggi vi racconteremo una storia: una storia di un grande prodotto italiano, la pasta, di un’eccellenza campana, e di una famiglia, che come spesso accade, si trova in un momento di difficoltà!

Al centro del nostro articolo ci sarà, oltre al vino, il Pastificio Rummo, colpito tra mercoledì 14/10/2015 e giovedì 15/10/2015 da un violento nubifragio che ne ha danneggiato macchinari, materie prime e prodotti; nonostante il grande impegno dei quindici dipendenti che si trovavano all’interno dello stabilimento e che hanno combattuto per ore contro l’acqua.

Rummo non è un’azienda che lavora molto sui social: basti vedere che la loro pagina Facebook non posta contenuti da Agosto 2015; ma, la campagna #SaveRummo ha catturato l’attenzione di migliaia di persone tra le quali Selvaggia Lucarelli e Fiorello.

Anche noi di Wine at Wine, che da sempre stimiamo i prodotti del pastificio, vogliamo fare qualcosa; ed oltre ad aver riempito le nostre dispense di ottima pasta, abbiamo deciso di raccontarvi di loro, della loro storia ed offrire a voi tutti una ricetta ed un abbinamento, come spesso facciamo.

 

Fusilli aromatizzati al cedro con salsa di calamari accompagnati da un rosè siciliano

La Calabria è una regione spesso trascurata, poco considerata e bistrattata.
L’economia non è certo florida e non è una regione ben collegata ma sa’ offrire scorci bellissimi di paesaggi dalla Sila e le sorgenti d’acqua fino ad arrivare al mare blu e profondo.
Una regione piena di prodotti culibari buoni e tipici, anche questi spesso offuscati soprattutto da quelli di regioni come la Campania e la Puglia.
Il peperoncino, la cipolla di Tropea, il tonno, la ‘Nduja ed il cedro su tutti.
Oggi vi mostreremo una ricetta nella quale sono utilizzati sia la cipolla che il cedro: i Fusilli aromatizzati al cedro con salsa di calamari.
Importante reperire le materie prime migliori per garantire un piatto unico, ma spesso sono gli stessi prodotti a far nascere le idee da cucinare.
Mi trovavo a Marcellina, frazione di Scalea, per fare una piccola scorta di prodotti dal pastificio di Vera Pignataro di cui vi ho già parlato in questa ricetta fusilli ; è più forte di me, quando passo di qui devo comprare questa pasta che solo qui posso mangiare. Mentre prendevo le solite cose sono stato colpito da un prodotto nuovo: i fusilli al cedro; che, senza pensare neanche a come cucinarli, decido di comprare; quando mi capita più un prodotto simile?

Calamaro ripieno e Viogner 2011 Calatrasi e Miccichè

Ogni volta che sento nominare il “calamaro ripieno” dentro di me comincia a farsi vivo uno stato d’ansia collegato al ricordo di questa pietanza cucinata da un amico di mio padre… che nonostante la giovane età mia e dei miei amici seduti a tavola, ci mise tutti in fuorigioco a causa della sua pesantezza! Conseguenza? Serata in discoteca rovinata!
Ora che ci penso mi vien da ridere, ma quel calamaro con dentro una sorta di “polpetta” cucinato in un sugo denso aveva la leggerezza di uno scoglio!
La ricetta che invece vi proporremo oggi è molto leggera e semplice da realizzare!

Gli ingredienti per 4 persone sono:

  • 4 calamari interi
  • 20g di capperi di Pantelleria
  • 110g di olive nere di Gaeta
  • 10 “pomodorini ro’ piennolo”
  • passata di pomidori
  • olio
  • sale
  • prezzemolo
  • 1 aglio

Pulite i calamari e separate i tentacoli dal resto del corpo.

Tagliate i tentacoli in pezzetti piccoli e lasciateli dorare l’olio, l’aglio ed il prezzemolo: bastano solo pochi istanti, verso la fine dei quali potete aggiungere anche le olive (conservatene circa 10 che serviranno alla fine) ed i capperi sciacquati rimuovendo il sale.

 

Una delle principali difficoltà è quella di trovare i corretti abbinamenti cibo vino specie se si cerca qualcosa fuori dal coro.
Altra problematica è quella poi di scegliere pietanze semplici, delicato e rapido da preparare.
In questo articolo vi presenteremo la ricetta Scialatielli al limone e salmone con scelta del vino da abbinare.

La ricetta: gli ingredienti

Ricetta per  5 persone:

Oggi voglio presentarvi una ricetta ideata ed eseguita da me per una dimostrazione di
cucina alla lampada.

In abbinamento ho proposto un vino rosso di Podere Sapaio prodotto
in Toscana nella zona Bolgheri in località Lo Scopaio.

Germano selvatico con essenze di Sicilia e asparagi verdi

 Ingredienti:

  • Germano selvatico
  • Un mazzetto di asparagi verdi
  • Del fondo bianco
  • Olio di oliva

Premessa: Moio, vini per palati predisposti
Prima di cominciare vorrei ricordare che i vini Moio  sono caratterizzati da gradazioni alcoliche importanti nonché alcuni tratti un po’ rustici sono una caratteristica fissa, voluta e piacevole ai palati a cui piacciono i sapori veri.

Moio 57: perché chiamarlo così
Ora veniamo a noi, o meglio a lui! L’origine del nome Moio 57 è da rinvenirsi nella storica vendemmia di quell’annata ottenuta nella zona di Mondragone onorata con la così detta “supponta” (pratica che consiste nel dare il nome di un familiare, generalmente del nonno paterno, ad un neonato) .
Prodotto secondo una vinificazione di uve primitivo, con macerazioni lunghe e successivo periodo di affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia.

Pagina 1 di 2

Newsletter/Iscriviti







Metti Mi Piace e segui la tua passione per il Vino