Abbiamo incontrato qualche tempo fa la cantina piemontese Ferraris, una delle aziende vitivinicole di punta per la produzione di Ruché e di cui abbiamo già recensito il Ruchè Opera Prima e il Ruchè Clasic. Ma un’azienda del Monferrato che si rispetti non può non avere una produzione propria di Barbera, vitigno che giusto nel Monferrato trova il suo territorio d’elezione. E del racconto di una versione molto particolare di Barbera è quello di cui ci occuperemo oggi.

Siamo a Castagnole Monferrato, nell’area collinare che si trova a nord-est di Asti. L’azienda, che ora si estende su 37 ettari e che produce quasi 200.000 bottiglie, si distingue per possedere diversi cru, ossia vigneti che per le particolari esposizioni e per il pregio delle uve che vi si producono, danno vita a vini di qualità molto elevata.

E dal vigneto di San Marcellino, provengono le uve con cui viene prodotta la Barbera Birbetta, nome certamente evocativo della sua caratteristica distintiva: stiamo parlando di una Barbera frizzante, come nella tradizione del Monferrato. Il vigneto, impiantato su un terreno argilloso-calcareo e tufaceo, si trova a un’altitudine di 200 metri e presenta un’ottimale esposizione a sud-ovest. Il sistema di allevamento è il Guyot con una densità d’impianto di 5000 ceppi per ettaro.

Abbiamo già incontrato l’azienda vinicola Ferraris che opera nell’areale di Castagnole Monferrato. È successo descrivendo l’Opera Prima, vino fatto con uve Ruchè, vitigno originario e sempre più diffuso dell'area collinare a Nord-Est di Asti.

Che l’azienda abbia deciso di valorizzare questo vitigno è dimostrato anche dal vino di cui parleremo oggi, il Ruchè Clàsic 2014 altra perla enologica di indiscutibile piacevolezza.

Il Ruchè presenta caratteristiche morfologiche ed analitiche distinte che lo rende unico nel panorama ampelografico. Varietà semiaromatica, matura abbastanza precocemente, solitamente nella prima decade di settembre. E' un buon accumulatore di zuccheri e, nonostante la sua bassa acidità totale, mantiene una significativa componente di acido malico che conferisce una buona freschezza finale al vino. La caratteristica principale delle uve è la ricchezza di polifenoli, rappresentati in maggioranza dai tannini che apportano struttura al vino e una discreta propensione al suo invecchiamento.

A seconda delle annate, la gestione della macerazione permette un'estrazione selettiva dei tannini in modo da rendere il vino del tutto equilibrato e quindi di immediata piacevolezza.

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