Incontriamo l’azienda vinicola Bellicoso, emergente realtà dell’astigiano, che si trova nella frazione di Molisso di Montegrosso d’Asti. La storia inizia soltanto nel 2003, quando Antonio Bellicoso, enologo che da 15 anni aveva condotto la professione di tecnico agrario, decide di smettere il lavoro di consulente per iniziare quello di agricoltore. Così trasforma l’azienda dei genitori nell’attuale cantina, ubicata in una zona ricca di vigne tra le vocate per la produzione di vino piemontese.
Antonio Bellicoso, un sognatore innamorato della natura, capace di plasmarla al suo volere ma di assecondarla al tempo stesso. Che ha seguito personalmente gli scassi, gli squadri, l’impianto di ogni singolo tralcio di vite. Che durante la fermentazione si ferma di notte in cantina accanto alle vasche, per sentire ogni gorgheggio e ribollio del mosto.
Un grande vino non può nascere che da grandissime uve. Non può non nascere che da una grande passione, un grande amore per tutto ciò che si fa: ma questo è tanto più vero quando esiste il contatto vero e diretto tra l’uomo e il suo prodotto.

 

Antonio, quanti ettari vitati conduci?
L’azienda comprende circa 4 ettari di vigneto

In percentuale, quale composizione del vigneto per vitigno?
In linea di massima, l'80% del vigneto è costituito dalla barbera e il 20% dalla freisa: comunque i vini che sono prodotti da me sono sempre e assolutamente figli al 100% del nome che portano in etichetta.

Newsletter/Iscriviti







Metti Mi Piace e segui la tua passione per il Vino