l vino di cui sto per parlarvi è stato acquistato online, sperimentando Wineverse ed approfittando di coupon Groupalia… peccato che l’ecommerce sia andato offline mantenendo attivo solo il blog (sul quale l’ultimo articolo è datato luglio 2015!)…

Grandi investimenti, giornali che tessevano le lodi di questa start-up ed alla fine il rumore di un tonfo…

Veniamo ora al vino, prodotto da Travaglini, azienda piemontese famosa per il Gattinara, il suo nome, romantico, è “Il Sogno”.

Il Gewurztraminer è certamente un vino che va’ molto di moda da qualche anno: profumato, floreale, rotondo tendente al dolce, ammaliante, femminile; se volete far colpo su una donna (non esperta di vino) o stupire commensali (non consumatori assidui di vino né esperti) potete contare su di lui!

Ne abbiamo parlato spesso noi di Wine at Wine  perché si tratta di una tipologia di vino che merita attenzione per evitare che venga portata sugli scudi dalle tendenze ed allo stesso tempo sminuita da chi, presentandosi come sedicente esperto assoluto, vuole sminuirla proprio perché di moda ed apprezzato anche dal “pubblico occasionale”.

 

Il Trentino Alto Adige è una regione meravigliosa sotto ogni punto di vista: paesaggi verdi e sconfinati che diventano bianchi in inverno, clima rilassato e fuori dallo stress della vita cittadina e persone ospitali.

Nel mio ultimo soggiorno in zona ho deciso di pernottare nel fantastico Hotel Panorama: un posto meraviglioso, “inondato di luce” ed immerso nel verde. Si trova nel paese di Termeno, patria del Gewurztraminer, nella parte sud dell’Alto Adige. Una camera enorme, una grande terrazza su interminabili vitigni, saune ed ogni comodità oltre che gentilezza abbinate ad una prima colazione mai vista per quantità, qualità ed assortimento.

 

Cari amici di WineatWine oggi vi voglio parlare di un vino che mi è stato regalato da un amico campano e ovviamente per “campanilismo”(!!!) è un prodotto della sua regione; obiettivamente devo ammettere che si tratta davvero un buon vino.

Partiamo dalle origini del nome che, mi è stato spiegato da Francesco: la Janara, nella credenza popolare beneventana è una strega; il nome deriva probabilmente da Dianara, una sacerdotessa o dal latino “ianua” ovvero porta. 

Oggi siamo in Liguria, nel paese della focaccia al formaggio: Recco; adoro questo prodotto che dal 2012 ha ottenuto la certificazione IGP; mi piace accompagnarla con una Isaac Baladin; ma questa è un’altra storia: come sempre parleremo di vino.

 

Siamo in Abruzzo, a Villamagna (CH) a metà strada tra le montagne e il mare.

L’azienda Cascina del Colle sorge nel luogo dove fu ritrovata una zanna di Mammut, famoso e poderoso animale preistorico che da’ il nome al Montepulciano che stiamo per degustare!
La famiglia D’Onofrio lavora in biologico i quindici ettari di vigneto; e, da quello di San Severino, 215 metri sul livello del mare, nascono le uve che danno a loro volta vita a questo vino fuori dagli schemi.

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