Siamo passati dallo stand di Brezza ed abbiamo provato i suoi prestigiosi Barolo d'annata da singolo cru. Un'occasione unica, assolutamente da non perdere per degustare il frutto di alcuni dei vigneti più rinomati del comune di Barolo, oltre che dell'intera denominazione. Perché Brezza, da oltre un secolo (la fondazione della cantina risale al 1885) è una delle realtà più rilevanti del Barolo di Barolo e persegue la qualità del vino a partire dall'accurata selezione delle uve nelle migliori vigne di proprietà.
Il territorio del comune di Barolo viene generalmente considerato risalente al periodo Tortoniano, di più recente formazione rispetto a quelli di Castiglione Falletto, di Monforte d'Alba o di Serralunga d'Alba. La composizione dei terreni emersi dal mare in quel periodo (circa 10 milioni di anni fa) apporterebbe al vino una connotazione di maggiore frutto, un equilibrio raggiungibile con un minor affinamento in bottiglia e una spiccata eleganza. La realtà dei fatti è molto più complessa e la zonazione spinta che è possibile riscontrare nel territorio del Barolo (e quindi anche nel comune di Barolo ..) ne è la più chiara testimonianza.
Così accade che Brezza possieda vigne in alcuni dei più prestigiosi cru come Sarmassa, Cannubi e Castellero, tutti nel comune di Barolo. E che dai singoli vigneti (rigorosamente riportati in etichetta) dia origine a vini con caratteristiche proprie e distinguibili. Ed è quello che proveremo a raccontare.

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