13 Giu 2016

Elvio Cogno produttore di vini in terra di Langa, si è spento ieri a 79 anni all'ospedale di Alba dopo una lunga malattia.

Tradizione e qualità continueranno a vivere nei suoi vini, la stessa tradizione che lo spinse a rivalutare la Anas-Cetta (Nascetta), vitigno storico del comune di Novello.
Trasformo' questa uva in un vino elegante e intenso in nome dell'amore che provava per il suo Terroir, che doveva e deve essere sempre libero di esprimersi in tutti i vini.
Continua la produzione di famiglia ,che vede anche come protagonisti quattro tipologie di Barolo , sua figlia Nadia.

Elvio, fin da giovane, era uno studioso ma sopratutto appassionato del vino e della ristorazione, tanto che si spinse sull'isola di Man. Arricchito da questa esperienza, ritorna in Italia dove tra varie altre parentesi lavorative di pregio che gli consentirono di conoscere anche Veronelli, fondò l'azienda agricola Elvio Cogno, accanto a Nadia e suo genero Valter.
Con la tradizione nel cuore fu anche uno dei primi a portare in etichetta il nome delle vigne, poiché intuì l'unicità di quel territorio famoso in tutto il mondo.
Più tardi negli anni '90 commercializzò il Barolo Ravena, il primo a portare in etichetta una menzione geografica.


I funerali si svolgeranno domani, martedì 14 giugno , alle 10,30 nella chiesa di "San Martino" a la Morra.

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