26 Gen 2015

La novitá arriva dall'Australia una crema solare potrebbe permettere a tutti i viticoltori di proteggere i propri acini d'uva colpiti dalle alte temperature durante alcuni mesi dell'anno.

Il sole, fonte di energia che permette la creazione e la crescita di piante e raccolti spesso diventa la causa invece della loro morte o distruzione, facile infatti, soprattutto in alcuni Paesi del mondo e in alcuni mesi dell’anno trovarsi di fronte a campi assolutamente bruciati dal sole, o coltivazioni danneggiate dalle alte temperature, proprio quest’anno abbiamo assistito alla mancata produzione di olio extravergine d’oliva dato dai cambiamenti climatici repentini.

Particolare notizia ma assolutamente volta alla prevenzione dei danni causati dal sole, viene dall’Australia la soluzione per cercare di tutelare i raccolti d’uva, e sarebbe proprio l’uso di crema solare per proteggere ogni acino dalle ustioni provocate dal sole, un po’ come accade per la pelle che durante i mesi estivi nel corso di esposizioni al sole potrebbe ustionarsi, cosí anche gli acini potrebbero subire danni da scottatura.

Questa è la teoria spiegata da Bruce Tyrrell, presidente di Tyrrell’s Wines, che durante il corso della Hunter Valley alla Bbc ha raccontato come diventa indispensabile prendersi cura degli acini d’uva grazie a delle particolari “creme solari”.

Le creme solari che permetterebbero all’uva di proteggersi dai raggi intensi del sole altro non sarebbero che uno strato di caolinite, che permette di proteggere l’uva dai raggi Uv ed evitare cosí le scottature. Sicuramente ogni rimedio utile a proteggere gli acini d’uva potrebbe diventare indispensabile per ogni viticoltore, da diversi studi condotti lo scorso novembre ed effettuati da l’Agwa – Australian Grape and Wine Authority, è emerso come tutte le creme solari a base di argilla possano preservare le uve esposte a colpi di calore oltre che ad accelerarne la maturazione, sia nelle giornate in cui si superano i 35 gradi, sia per l’esposizione per un’intera giornata dove si superano i 40 gradi. Sicuramente peró secondo i tecnici è possibile applicare il trattamento solamente se ci si trova al di sotto di temperature di 28 gradi altrimenti la crema potrebbe seccarsi ancora prima di toccare gli acini d’uva.

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