Pasquale Testardi

Pasquale Testardi

Testardi Pasquale (55 anni) Sommelier Ais dal 2006 diplomato presso AIS delegazione di roma.

Esperenzia di collaborazione per degustazioni presso ristorante l'Accademia del Gusto di Mentana (RM). Corsi di Introduzione al vino Elaborazioni di Carte dei vini per Ristoranti e Wine Bar.

Vino, solfiti ed indicazione in etichetta

Per proseguire il nostro percorso sulle informazioni presenti sull’etichetta di una bottiglia di vino di un Supermercato occorre fare attenzione a due paroline: CONTIENE SOLFITI.
I Solfiti sono una sostanza sempre presente nel vino, perché sono prodotti in modo naturale dalla fermentazione alcolica attivata dai lieviti. Oltre ad essere prodotti naturalmente sono aggiunti dall’uomo sotto forma di biossido di zolfo, sodio solfito o metabisolfito di potassio per accelerare la fermentazione, proteggere il vino da eventuale crescita batterica e in definitiva come conservante.

Bisogna sempre ricordarsi che il processo naturale della fermentazione alcolica del mosto porta all’aceto.
Solo con l’intervento dell’uomo ci possiamo permettere di bere un vino di 15 o 20 anni. Abbiam già parlato con approfondimento e tabelle comparative, sulla ormai iper discussa dicitura contiene solfiti.

Saper leggere l’etichetta di un vino

Lungi dal voler fare un trattato sulla legislazione dei vini, scopo di questo articolo è dare, ai nostri winelovers, alcuni consigli nel momento in cui si trovano  di fronte allo scaffale del supermercato e non sanno decidersi quale vino acquistare.
Occorre ricordarsi che lo scopo dell’etichetta è presentare al consumatore il vino contenuto in bottiglia; pertanto, senza ripetere le classificazioni dei vini, tema già affrontato in maniera impeccabile dal nostro collega Endris, vorrei focalizzarmi su un attore importantissimo per tutta la filiera del vino: l’imbottigliatore.
Questa figura è determinante perché può incidere sulla qualità del vino e sul prezzo finale.
La legge prevede che tutti i vini imbottigliati, dal Vino da Tavola al vino Docg, indichino, obbligatoriamente in etichetta, nome o ragione sociale dell’imbottigliatore, la sua sede e il suo numero di codice, pertanto potremmo trovare, stampigliato sull’etichetta o anche sulla retro etichetta queste diciture:

Imbottigliato all’Origine o imbottigliato dal viticoltore.

Imbottigliato nella zona di produzione.

Imbottigliato fuori regione o addirittura fuori nazione.

 

Alzi la mano chi non ha mai comprato il vino all’ipermercato!

Che sia Ipermercato, Supermercato o negozio specializzato, il modo in cui viene trasportato, stoccato ed esposto il vino influenza molto ciò che finirà nel nostro bicchiere e talvolta alcuni comportamenti “pericolosi” potrebbero vanificare l’ottimo lavoro in vigna ed in cantina.
Ovviamente i problemi di conservazione si amplificano quanto più è il tempo che una bottiglia resta a scaffale!
Purtroppo nella GDO (Grande Distribuzione) e nella DO (distribuzione organizzata) si è spesso poco attenti a questi aspetti ed un incauto compratore può imbattersi in un acquisto infelice!

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