Mirko Sciutto

Mirko Sciutto

Qualifica di Guida Enologica presso Regione Veneto nel 2002 poi  sommelier FISAR e dal 2014 WSET 3 Level.

Abbiamo già parlato di quella perla a bacca rossa che oramai rappresenta una rarità: il Gamba di Pernice.

Il vitigno sopravvissuto alla fillossera ed altre peripezie è arrivato stremato e sfiancato ai nostri tempi e si sta cercando di salvarlo anche se occorrerebbe uno sforzo in più per valorizzarne il nettare.

Di colore colore rosso rubino non molto intenso con un caratteristico profumo speziato, morbido al palato, di medio corpo e dal finale tendenzialmente amarognolo; viene commercializzato in purezza come Vino da Tavola e talvolta imbottigliato in versioni poco adatte all’invecchiamento.

Nella provincia di Asti tra il Monferrato e le Langhe adagiato in mezzo a colline ricoperte di vigneti si trova il comune di Calosso e proprio in quest'area del basso Piemonte dove la barbera e il moscato fanno la parte del leone viene coltivata un'uva autoctona chiamata Gamba di Pernice.

Raro e sconosciuto, sopravvissuto alla fillossera e per molti anni a rischio di estinzione il Gamba di Pernice, e' un vitigno a bacca rossa allevato a piede franco che prende il nome da una peculiarità di questa varietà ossia dall'arrossamento del raspo prima dell'invaiatura  che assume un colore simile alle zampe delle pernici.

Giovedi 23/01/2014 nell'incantevole cornice di Villa de Winckels a Tregnago ha avuto luogo la 4a edizione di Amarone in Villa.
Dal Forno, Allegrini, Bertani, Speri sono soltanto alcuni dei nomi più prestigiosi presenti in questa edizione che  ha visto aderire oltre 60 aziende.

Ad essere onesto per il sottoscritto non è stato facile! Da dove iniziare? Anzi da chi iniziare?

Assaggiarli tutti neanche a parlarne! Andare in ordine alfabetico, seguire qualche guida di settore oppure fare una distinzione tra produttori provenienti dalla valpolicella classica o da quella allargata?

Allora Prima di proseguire varrebbe la pena di spendere qualche parola su questo fuoriclasse dell'enologia italiana: l'Amarone della valpolicella è una DOCG con base ampelografica corvina veronese dal 45 al 95% con la presenza del corvinone  nella misura massima del 50% in sostituzione di una pari percentuale di corvina e rondinella dal 5 al 30%.
Sino ad un massimo del 25% possono concorrere uve provenienti da vitigni a bacca rossa non aromatici ammessi nella provincia di Verona , nella misura massima del 15% con un limite massimo del 10 % per ogni singolo vitigno utilizzato oppure classificati autoctoni italiani ai sensi della legge n.82/06,art.2, a bacca rossa ammessi nella coltivazione per la provincia di Verona , per il rimanente quantitativo del 10% totale.

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