Giordano Nanni

Giordano Nanni

Sommelier AIS di 3° livello, con esperienza decennale nel settore enologico abruzzese, responsabile dell'area tecnico/commerciale di prodotti biotecnologici e attrezzature per enologia.                              Gran passione per il mondo enologico, mi piace socializzare soprattutto quando si parla di vino! Attività promozionali di degustazione vini per aziende vinicole italiane ed estere.  Collaboratore AIS Abruzzo in eventi e corsi di formazione.

 

 

Oggi presentiamo il più longevo dei Cabernet Sauvignon prodotto in Sicilia nato dal progetto VIVA Sustainable Wine: vini eco-sostenibili
In occasione dello scorso Vinitaly ho avuto il piacere di degustare un Cabernet Sauvignon IGT 2011 dell’azienda Tasca D’Almerita prodotto nelle sue Tenute Regaleali situata nella Sicilia centrale in provincia di Palermo: si tratta della prima azienda a produrre Cabernet Sauvignon in purezza in Sicilia.

Dal colore rosso rubino intenso, di buona consistenza.
Al naso un intenso aroma di frutti di bosco condito da sfumature speziate pepe nero e leggero vegetale, peperone verde, tipici di questo vitigno, leggere sfumature erbacee nel finale.
In bocca caldo e morbido giustamente tannico, i tannini sono morbidi e setosi dovuto dal passaggio in barrique di rovere francese che rilascia note vanigliate e leggermente balsamiche.

Montepulciano d’Abruzzo DOC di Fattoria Teatina

Jamè dal dialetto abruzzese significa: dai su, andiamo! Il nome nasce da una discussione tra il titolare di Fattoria Teatina Pierluigi De Lutiis ed il suo enologo Vittorio Festa; infatti, quando il Montepulciano d’Abruzzo era già pronto per l’imbottigliamento, i due non avevano ancora pensato al nome che avrebbe avuto. “Jamè!! L’hai trovato il nome a ssu vin?”

L’azienda Fattoria Teatina nasce negli anni ‘60 quando la famiglia De Lutiis acquista un appezzamento di terreno nelle colline teatine; nel ‘99 l’azienda passa a Pierluigi che insieme a sua moglie Antonella inizia a vinificare qualche anno dopo, dando vita ad una nuova realtà fatta di tanta passione e amore.
Al centro del progetto la voglia di trasferire la loro passione ai consumatori attraverso i prodotti della loro amata terra.
I vitigni godono di un’esposizione ideale e sono situati in un posto magnifico: tra mare e montagne. In un posto del genere non si può non produrre una materia prima eccellente che, però, in questo caso è anche frutto di una scelta aziendale: sacrificare le rese e quindi la quantità in favore della qualità.

Il processo si conclude ovviamente in cantina dove Piergiorgio, Vittorio, Pierluigi, Antonella ed il piccolo Francesco concludono il lavoro finalizzando l’ottimo processo produttivo.

RICETTA DEI PASTORI ABRUZZESI: La pecora alla “ callara ”

Ingredienti

  • Una pecora di media grandezza
  • Un rametto di Alloro
  • Un rametto di Rosmarino
  • Vino bianco
  • 1 kg di pomodori
  • Peperoncino

Preparazione
La pecora alla callara è uno dei piatti più caratteristici delle zone interne d’Abruzzo, legate per millenni alla pratica della pastorizia transumante. La sua preparazione e cottura richiedono molte ore.

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