Angelo Becchio

Angelo Becchio

( Piemonte )

Esperto non credo, appassionato sicuramente, classe '86, socio ONAV sezione di Asti dal 2012, Piemontese nei modi e nei gusti, amo i vini con una o più storie da raccontare e con le idee molto chiare.
Nella vita, per ora, faccio tutt'altro, ma reputo il Vino e tutta la professionalità e la fatica che ci stanno dietro, una delle cose più affascinanti di cui occuparsi.

Chi trova un Pignolo trova un tesoro: Colli Orientali del Friuli DOC 2005 Riserva


L'Azienda Agricola Viarte (primavera in Friulano) nasce nel 1973 con 35 ettari a Prepotto (UD). Nel 2003 vengono aggiunti ulteriori 6 ettari collinari e dal 2013 è condotta da Alberto Piovan, che vuole sempre più riscoprire la forza della viticultura friulana e farla conoscere in tutto il mondo.
Prepotto si trova in una vallata molto stretta e montuosa, dove i venti freschi e secchi aiutano la viticoltura contro gli agenti funginei e i vigneti si trovano ad un'altitudine sotto i 200 metri sul livello del mare, dove l'escursione termica favorisce la salute delle piante e il corredo aromatico delle uve.
Qui si coltivano in parte vitigni internazionali, quali Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon, Cabernet e Merlot e in parte varietà autoctone, a volte molto antiche come Friulano, Ribolla Gialla, Picolit, Verduzzo Friulano, Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino, Tazzelenghe e Pignolo da cui si ricava il vino di cui vi proponiamo le note di assaggio.

Tenute Rubino Salento IGT Susumaniello 2012 Torre Testa

L'azienda della famiglia Rubino, fondata da Tommaso negli anni Ottanta, conta oggi più di 200 ettari di vigna e, a partire dagli anni Duemila, con Luigi diventa Tenute Rubino, una delle più dinamiche realtà enoiche del Salento.
Molto attiva sul mercato estero, da cui ricava il 70% del suo fatturato, sempre di più si sta specializzando in produzioni di eccellenza, con occhio molto attento al marketing e alla cultura del vino.

Casale della Ioria - Cesanese del Piglio DOCG Riserva Superiore 2011 Torre del Piano

Le Cantine Casale della Ioria di Anagni sin dall'inizio del Novecento hanno portato avanti la coltivazione e vinificazione delle varietà tipiche della Ciociaria, zona a sud di Roma che, per il microclima particolarmente favorevole e la posizione strategica ha sempre fatto della coltivazione dell'uva e delle olive una delle maggiori fonti di reddito.
I terreni dell'azienda sono divisi in due parti, la prima, 21 ettari nel comune di Anagni di terreni argillosi, ospita la coltivazione del Cesanese base Campo Nuovo, Cesanese Tenuta della Ioria, il blend Tres e una parte di Passerina; i restanti 17 ettari si trovano fra Acuto e Piglio a 400 metri sul livello del mare, e sono terreni per lo più vulcanici a base calcarea, riservati alla produzione di parte della Passerina, del l’Olivella e del Cesanese Riserva Torre del Piano, di cui parliamo oggi.

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